Il Pineval Folk Fest dà ritmo alle valli

La cultura musicale occitana a Pinerolo

Fin dal nome scelto dagli organizzatori, al centro di questo festival c'è il legame tra la cultura occitana e Pinerolo. La prima edizione del PineVal Folk Fest è il risultato dell'unione che continua a essere viva e proficua tra diverse realtà locali, un'iniziativa nata grazie al Museo Civico Etnografico, al Centro Etnomusicale del Pinerolese e dell'Associazione “Noi e il Mondo” di Pomaretto con il sostegno della Città di Pinerolo e il patrocinio della Città Metropolitana di Torino.

Da giovedì 15 a domenica 18 giugno saranno tante le occasioni per poter ascoltare e vivere in prima persona i concerti, ma anche i balli e le occasioni di confronto dedicati non solo alla musica, alle danze e alla cultura delle valli occitane.

Si inizia giovedì sera quando sul palco dell'Auditorium Baralis saliranno Giovanni Battaglino e i “Vietraverse” di Pinerolo, che proporranno canzoni delle montagne della Val San Martino e della Val Chisone, marce di antichi eroi, storie di donne e di soldati traditi. La stessa sera si potranno ascoltare Valeria Tron e il Trio, che proporranno le canzoni in patouà occitano della Val Germanasca che Valeria Tron ha “esportato” fino a Cuba e al Sud Africa: canzoni che raccontano una vita che è durezza e insieme armonia.

Sempre il palco dell'Auditorium Baralis vedrà il giorno dopo esibirsi il musicista esperto di strumenti popolari, Rinaldo Doro, che con il suo organetto, la ghironda e la cornamusa ha suonato in tutta Italia e all'estero proponendo il repertorio tradizionale del Canavese e della Valle d'Aosta. Ci sarà anche il cuneese Trio Senhal, sulla scena ormai da una ventina d’anni, che proporrà una musica occitana che è l’occasione di ricerca di un percorso originale con un suono tipico e unico.

Il fine settimana del Pineval Folk Fest si apre alle 16 di sabato pomeriggio al Pala Curling con uno stage di balli tradizionali, mentre dalle 18 fino a mezzanotte sarà la volta dei Bal Folk, gruppo strumentale di musica tradizionale occitana che ha in repertorio anche brani di nuova composizione. Con loro, i Passacarriera, trio che propone musica popolare occitana con Dino Tron, uno dei rifondatori dei Lou Dalfin.

E non è finita qui: sempre sabato il Pala Curling vedrà l'arrivo dalle valli occitane del Pinerolese del gruppo “La péiro douso” e infine, dalla Francia si esibiranno i Castanha e Vinovél, “languedociens” della regione di Béziers che eseguono canzoni e musiche da ballo del repertorio tradizionale occitano, in cui ghironda, organetto, voci e ritmi si combinano per offrire un suono nel più puro spirito del ballo popolare.

Domenica si tornerà nel “salotto” del centro storico di Pinerolo quando, alle 18, presso la sala Italo Tajo, si potrà invece ascoltare la Badia Corale Val Chisone, gruppo nato nel 1967 ispirandosi alle antiche “badie”, associazioni giovanili nate per organizzare la difesa paesana e le feste popolari. Sempre domenica 18 ci sarà spazio per il Gruppo Corale Eiminâl di Perosa Argentina, nato nel 1987 per riscoprire e valorizzare il patrimonio canoro della val Germanasca e delle valli limitrofe, ricercando, studiando e divulgando in concerti e pubblicazioni le tradizioni e la cultura popolare delle vallate occitane.

Per avere ulteriori informazioni si può visitare il sito del Museo Etnografico del Pinerolese scrivendo a mondofolk@gmail.com oppure contattare il 348 7293196.

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