Un thriller che si fonda sulla grande Storia

L'ambientazione dei conflitti religiosi nell'ultimo romanzo di Ken Follett

Il ritmo serrato della narrazione, la suspence, i colpi di scena che tengono i lettori con il fiato sospeso sono le caratteristiche inconfondibili dello stile di Ken Follett, che ritroviamo ampiamente nella sua ultima opera La colonna di fuoco, il seguito de I pilastri della terra e Mondo senza fine. Il romanzo si svolge nell’Europa dilaniata dai conflitti religiosi – tra il 1558 e il 1620 –, uno dei periodi più sanguinosi e turbolenti della storia del vecchio continente, quando la lotta per l’ascesa al trono inglese non aveva solamente implicazioni politiche ma anche forti connotazioni religiose.

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In questo nuovo romanzo Follett riesce nel mirabile intento di raccontare la grande Storia europea attraverso un intrigo che si snoda su un territorio molto ampio – dall’Inghilterra, ovviamente, alla Scozia, dalla Francia ai Paesi Bassi e alla Spagna – con il coinvolgimento e l’azione di decine di personaggi i cui caratteri, spesso cupi e misteriosi, sono elaborati fin nei minimi dettagli. I personaggi storicamente esistiti abbondano: gli appartenenti alle grandi dinastie regnanti dell’epoca, i Tudor, i Guisa e gli Stuart tra gli altri, ma anche Gilbert Glifford, William Cecil e il celebre Guy Fawkes.

Al di là degli espedienti narrativi, per quanto notevoli, Follett ha soprattutto il merito di essere riuscito a raccogliere in un solo romanzo gli eventi di un periodo storico quanto mai controverso e mutevole, trattando di caccia agli eretici, dispute su Calvino e sul rogo di Serveto, torture e commercio di libri proibiti. Un periodo in cui le alleanze tra le grandi casate erano in grado di condizionare l’esistenza del popolo, decidendo chi dovesse vivere e chi morire, un mondo in cui pochi decidevano per tutti. Forse un monito?

* K. Follett, La colonna di fuoco. Milano, Mondadori, 2017, pp. 907, euro 

Immagine: Di Kaho Mitsuki - i dipinti, i cui autori sono morti da più di 70 anni, sono stati presi da Commons, Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=1817690