L’ascesa al Monviso ha un nuovo record: dopo 31 anni cade il primato di Dario Viale, atleta di Limone Piemonte e pioniere dello sky race. A compiere l’impresa è Bernard De Matteis che, in coppia con il fratello Martin, sale in 1:40:47 i 1821 metri di dislivello a partire dal Pian del Re. Da trentun’anni durava il record, trentuno ne hanno i gemelli Dematteis, nati da quattro mesi quando Viale compieva la sua impresa. La loro, di impresa, i gemelli campioni di corsa in montagna la cullavano da tre anni.

«Nel 2014 il nostro amico Daniele Ghigho, presidente della società sportiva che ci ha poi dato un grande aiuto nell’organizzazione, ci ha lanciato questa sfida - racconta Bernard De Matteis - Di lì abbiamo iniziato a pensarci sempre più seriamente e ci avremmo già provato l’anno scorso, ma le nevicate precoci ce l’hanno impedito»

Al termine della stagione agonistica, alla fine di luglio, Bernard e Martin hanno cominciato a prepararsi per la loro sfida, fino al gran giorno, lo scorso sabato. Un’ora e quaranta impiegata da Bernard, seguito alcuni minuti dopo dal fratello «A 1:35 ho guardato l’ultima volta il cronometro - ricorda Bernard - e ho capito che ce l’avevo fatta. All’arrivo mi sono accasciato sulla croce e ho pianto» Ad accoglierlo all’arrivo, oltre la fidanzata Samanta, anche lo stesso Dario Viale, detentore del precedente primato, il primo a complimentarsi sportivamente con Bernard.

Sebbene sia Bernard a iscrivere il suo nome negli annali dei record, questo è un successo di squadra, costruito con dedizione ed entusiasmo dai gemelli della Val Varaita. Un successo che è anche quello di tanti sostenitori che, lungo il percorso, hanno motivato ulteriormente Bernard e Martin «La soddisfazione più grande è stato sentire tante persone identificarsi con quest’impresa - spiega Martin - Abbiamo voluto creare un evento intorno a questa sfida proprio per condividerla con la nostra gente».

I due fratelli si godono ora qualche giorno di riposo in Sardegna, dove domenica sono attesi da una corsa, tanto per non perdere l’abitudine. Ma il ricordo e l’emozione sono ancora vivi negli occhi dei gemelli De Matteis «Sicuramente prima o poi arriverà qualcuno a stabilire un nuovo record, ma nessuno potrà toglierci le emozioni che abbiamo provato. L’8 settembre 2017 entra nella storia del Monviso prima di tutto come una grande festa».

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