Una chiesa evangelica spagnola “Semper Reformanda”

Concluso il 77° sinodo del panorama riformato iberico. Alfredo Abad nuovo presidente

Nell’anno delle celebrazioni dei 500 anni della Riforma protestante non poteva che essere “Semper Reformanda” il motto che ha guidato i lavori del 77° sinodo della Chiesa evangelica spagnola.

Il culto di apertura si è tenuto nel tempio protestante di Barcellona, con predicazione della presidente del presbiterio della Catalogna, pastora Marta Lopez, e con una liturgia che si è sviluppata attorno ai 5 Sola, cardini del pensiero riformato. I lavori si sono invece svolti nella cittadina di Castelldefels, 20 km a sud di Barcellona. Fra gli interventi più interessanti quello del teologo e pastore messicano Leopoldo Cervantes-Ortiz che ha evidenziato i punti di incontro e le sfide parallele del protestantesimo spagnolo e americano.

Il documento più importante approvato è stato probabilmente il testo relativo alla protezione dell’infanzia contro ogni sorta di violenza, contro ogni forma di schiavitù minorile e a fianco di quelle che organizzazioni che a anni si battono a favore dei diritti delle bambine e dei bambini.

E’ stato anche un sinodo in cui si sono rinnovate le cariche in seno al panorama riformato iberico. Il pastore Alfredo Abad è il nuovo presidente della Iglesia evangelica espanola e la vice presidente è proprio la pastora Marta Lopez. Segretario, ruolo tenuto negli ultimi anni da Abad stesso, diventa il pastore Israel Flores. In parallelo si è svolto anche il sinodo giovanile. Il culto di chiusura si è svolto di nuovo a Barcellona, nel tempio Betel-Sant Pau, con predicazione del responsabile uscente della commissione permanente, organo esecutivo della chiesa riformata spagnola, pastore Joel Cortes, attorno al salmo 23 “Il Signore è il mio pastore”. Le parole conclusive sono riservate al neo presidente Alfredo Abad che ha voluto ringraziare tutti coloro che si adoperano per la sopravvivenza dell’esperienza riformata nella penisola iberica e per incoraggiare a proseguire nel cammino del dialogo e della missione a fianco dei più vulnerabili della terra.

La Chiesa riformata spagnola nasce nel 1869 dall’unione di varie realtà protestanti convogliate sotto un unico cappello ed è parte del Consiglio ecumenico delle chiese, dell’Alleanza riformata mondiale e del Consiglio mondiale metodista.

 

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