Il SIGNORE è grande e degno di lode eccelsa, e la sua grandezza non la si può misurare
Salmi 145, 3

Perché in lui (Cristo) abita corporalmente tutta la pienezza della Deità; e voi avete tutto pienamente in lui, che è il capo di ogni principato e di ogni potenza
Colossesi 2, 9-10

Dio è Dio, e noi siamo noi. Dio è nel cielo e noi sulla terra. La distanza tra noi e Dio è infinita e apparentemente incolmabile, eppure Dio si lascia conoscere dalla sua creatura.

L’impossibile è reso possibile dalla volontà di Dio nel miracolo della rivelazione. Dio vuole avere a che fare con noi. Con te!

Il salmista sembra voler raccontare un’esperienza del genere. Il 145 è il salmo di lode per eccellenza, l’unico che dichiara questa caratteristica già nel titolo della sovrascritta: Salmo di lode!

L’autore mette in campo tutte le sue doti poetiche per cantare le lodi al suo Dio, per balbettare meglio possibile l’esperienza della fede. Egli dichiara il suo desiderio di esaltare il suo Dio, il suo Re, di benedire il suo nome in eterno. Dichiara subito che «Il SIGNORE è grande e degno di lode eccelsa», eppure, subito dopo, deve anche riconoscere che la grandezza del Signore non si può misurare, non può essere investigata; la grandezza di Dio è imperscrutabile, è al di la di ogni conoscenza, ma ciò nonostante il salmista ispirato riesce a trovare le parole che gli permettono di celebrare il suo Signore.

Questo accade perché Dio si rivela, perché è Dio che desidera avere a che fare con noi!

Questa volontà di Dio è già evangelo. Il popolo di Dio, molte volte e in diversi modi ha sperimentato la presenza del suo Dio, in quella che nel tempo fu chiamata la sua Shechinah, la sua particolare presenza in mezzo al popolo. Nella pienezza dei tempi Dio mandò il suo Figlio, in Gesù di Nazareth si manifesta la Shechinah, poiché – come dice l’apostolo – in Lui, abita corporalmente tutta la pienezza della Deità.

Dio si fa conoscere pienamente e definitivamente nella storia di un uomo come noi, ossa delle nostre ossa e carne della nostra carne.

Se dunque desideri conoscere Dio, puoi conoscerlo attraverso la storia di quest’uomo, attraverso le pagine delle Scritture che ce la raccontano, mediante la forza dello Spirito Santo.

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