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<rss version="0.91"><channel><title>Articoli di Riforma</title><description>Articoli dal sito riforma.it</description><link>http://www.riforma.it/</link><item><title><![CDATA[Ragazzi rom e non-rom in piazza della Signoria a Firenze per denunciare il razzismo e le violazioni dei diritti umani]]></title><description><![CDATA[<p class="first">Sabato 18 maggio, a Firenze, la Diaconia valdese, insieme ai suoi <i>partner</i> Phiren Amenca (www. phirenamenca. eu) e Roma onlus (www. romaonlus. it), ha organizzato un evento dal titolo <i>Volunteering for change</i> nell’ambito del festival «Terra Futura», durante il quale 35 giovani volontari stranieri impegnati nelle strutture diaconali in Italia hanno incontrato i 30 volontari provenienti da tutta Europa che hanno partecipato al seminario <i>Demystifying Roma – Challenging stereotypes and narratives</i> (Demisticare i Rom - sfidare stereotipi e narrazioni), sostenuto dalla <i>European Youth Foundation</i> – Consiglio d’Europa. Alla conferenza finale, dal titolo <i>Volunteering for change</i>, sono intervenuti anche Malte Dahme, dell’ufficio volontariato e pace della Chiesa evangelica del Baden, e Mirella Olivari, dell’Agenzia nazionale per i giovani, che in Italia coordina il programma europeo <i>Youth in Action</i>.</p>
<p class=“second”>Chi scrive è impegnata in un progetto annuale di volontariato internazionale con rifugiati e migranti presso l’<i>Oberkirchenrat</i> e il Centro dei diritti umani di Karlsruhe (Germania). Il progetto, cofinanziato dall’Otto per mille della Chiesa valdese, è promosso dalla Diaconia valdese e dalla Chiesa evangelica del Baden. Sono 13 i giovani volontari italiani che da settembre 2012 stanno svolgendo il loro Servizio volontario europeo o volontariato sociale in cinque diversi paesi.</p>
<p class=“second”><b>«Be proud to be Roma!»</b> («Sii orgoglioso di essere rom! ») è uno degli slogan gridati a Firenze in piazza della Signoria in occasione di un grandioso e ben riuscito <i>flash mob</i>, il 18 maggio scorso. Si è trattato di quindici minuti di musica, parole e danza contro razzismo, segregazione e pregiudizi che colpiscono una delle minoranze più grandi e svantaggiate d’Europa: la popolazione rom. Ragazzi rom e non-rom erano insieme per dimostrare che il dialogo è possibile e fondamentale e per scuotere l’Italia di fronte alle gravi violazioni di diritti umani che avvengono sotto i nostri occhi, come ancora continua a denunciare <i>Amnesty International</i> nell’ultimo <i>Rapporto Annuale 2013.</i></p>
<p class=“second”>Si trattava dei trenta giovani che dal 12 al 19 maggio si sono riuniti a Casa Cares per il seminario <i>Demystifying Roma</i> organizzato da <i>Phiren Amenca</i>, una rete di volontari e organizzazioni di volontari rom e non rom provenienti da diversi Paesi europei e fondata, tra gli altri, dalla Diaconia valdese. Un gruppo di ragazzi e ragazze di dodici nazionalità diverse si è incontrato in Italia per concentrarsi sulle particolarità che presenta la situazione delle persone rom nel nostro Paese e con l’obiettivo di far sentire la propria voce nelle piazze di Firenze.</p>
<p class=“second”>Anche con l’aiuto del presidente di Roma Onlus, Graziano Halilovic, abbiamo riflettuto sulla storia della minoranza rom in Italia, a partire dalle prime ondate migratorie risalenti all’inizio del 1400, e su quali siano state le politiche adottate dal nostro governo negli ultimi anni, in particolare a seguito del decreto che nel 2008 sanciva la cosiddetta «Emergenza Nomadi». Combattiamo perché non vengano più spese risorse pubbliche per la costruzione e l’autorizzazione di campi isolati, privi di servizi e sorvegliati come delle prigioni. Combattiamo perché giovani ragazze e ragazzi rom abbiano pari opportunità di studio e di lavoro e perché non venga più detto che la povertà o l’esclusione sono caratteristiche della cultura rom.</p>
<p class=“second”>In attesa del prossimo seminario, ognuno di noi porta avanti la battaglia iniziata insieme, con la convinzione che la costruzione di una società più giusta sia nostra responsabilità e nostro dovere.</p>
<p class=“second”>Per informazioni sui progetti di volontariato internazionale promossi dalla Diaconia valdese: volontariato@diaconiavaldese. org oppure www. facebook. com/VolontariatoDiaconiaValdese</p>
]]></description><link>http://www.riforma.it/innerpage.php?id=Vita delle chiese/article20130613100752</link></item></channel></rss>
