Tre Rifugi, 40 anni e non sentirli

Quest’anno la Tre Rifugi ha compiuto quarant’anni. E’ la storica corsa di montagna che ha scritto le pagine del podismo dell'arco alpino occidentale. Ancora una volta ha vinto Paolo Bert.

Domenica 13 luglio la storica corsa di Montagna Tre Rifugi ha compiuto 40 anni. Ha scritto pagine memorabili del podismo di montagna con sudore, fatica emozioni e sorrisi.

Per l’occasione il CAI Uget Valpellice ha deciso di scrivere e produrre un film su questa corsa leggendaria. Ormai da circa 10 anni la Tre Rifugi non ha più il suo percorso originale. E’ cresciuta e ora fa parte dei grandi circuiti Trail regionali e nazionali. Non più con il classico percorso con partenza e arrivo al Rifugio Jervis, i 23 chilometri e i 1650 metri di dislivello, ma con partenza e arrivo a Bobbio Pellice dopo 55 chilometri e mezzo e 3740 metri di dislivello positivo, nella versione lunga, oppure dopo 33 chilometri e mezzo e 2205 metri di dislivello nella versione del Trail degli Alpeggi.

Un totale di 247 corridori, - qui ci sono le classifiche - hanno preso parte alla partenza alle sette e mezza del mattino, ritardata di mezz'ora per aspettare il decollo dell'elicottero per le riprese del film.

Dopo 12 anni di successi, interrotti solo nel 2011 da Claudio Garnier, Paolo Bert ha vinto per la tredicesima volta la gara, in 6 ore e 17 minuti. Non ha migliorato il suo record anche a causa del caldo molto intenso e di un infiammazione recente. Organizzazione impeccabile come sempre aiutata da moltissimi volontari, nonostante le necessità di convivere e sincronizzarsi con le riprese del film “la Taglia” che sarà presentato a novembre nella rassegna MontagnArt. La vittoria femminile è andata a Cinzia Bertasa in 7:58:50, atleta bergamasca del Team Tecnica; secondo posto per Daniela Bonnet in 8:35:25; terzo posto per Samanta Odino in 8:55:51.

Così, dopo la partenza da Bobbio Pellice e la salita al col Barant, si è scesi al Rifugio Barbara, si è saliti al col Manzol, si è scesi al Rifugio Granero, alla conca del Prà, si è arrivati al Rifugio Jervis, si è andati ad Alpe Crusenna, Alpe Bancet e Alpe Giulian e dopo 1300 metri di dislivello di discesa, l’arrivo trionfale a Bobbio.

Giovedì 20 agosto si correrà la versione storica della corsa, a coppie nel percosso classico di 23 km dal Jervis al Jervis. Le iscrizioni sono ancora aperte al Cai di Torre Pellice.

La fotogallery della gara