Attenti al lupo

La proliferazione incontrollata di questi animali sull'arco alpino, dopo la sua reintroduzione, sta diventando un problema serio per le attività produttive del territorio

A seguito delle aggressioni al bestiame di allevamento da parte dei lupi, anche in val Chisone, l'Uncem, l'Unione Nazionale Comunità Enti Montani, nella sua espressione piemontese, ha preso posizione per portare all'attenzione della politica quello che sta diventando un problema per le attività produttive dell'arco alpino.

«Se quello dell'eccessiva presenza di ungulati è un problema che è già stato preso in considerazione, per quanto riguarda i lupi è necessario comprendere che il loro numero sta diventando problematicamente alto», racconta Marco Bussone, vicepresidente di Uncem Piemonte.

«Ad oggi, il conteggio degli esemplari, dal momento della loro reintroduzione, è confuso ed impreciso. Ipotizziamo la presenza di 2-300 lupi su tutto l'arco alpino, ma occorrerebbe uno studio specifico ed approfondito. – continua Bussone – Insieme agli ungulati, in particolare i cinghiali, i lupi rappresentano un problema grave per le attività produttive montane, per le quali non sono più nemmeno previsti indennizzi in caso di danni provocati dai selvatici alle coltivazioni ed ai capi di allevamento.»

Il lupo è proliferato a causa del progressivo abbandono delle zone montane e dalla mancata gestione delle aree boschive. L'assenza dell'uomo ha portato ad un aumento dell'ampiezza delle foreste del 25% negli ultimi vent'anni, creando le condizioni ideali per il proliferare di animali selvatici.

«Come Uncem, stiamo dialogando con Regione, corpo forestale e comuni, per pensare al problema dei lupi in modo completo; per effettuare un censimento preciso, attuare una strategia di contenimento e attuare una politica di gestione ragionata dell'habitat di questo animale. La convivenza tra attività produttive alpine e animali selvatici non è incompatibile, ma occorre buonsenso, anche per valutare indennizzi in caso di incidenti, per la gestione del bosco, e via dicendo.» ha concluso Bussone.

Un tavolo di lavoro è già stato programmato per la fine di settembre con l'assessore all'agricoltura Giorgio Ferrero, per realizzare un'agenda di prossimi incontri organizzativi tra le varie parti coinvolte.

Sul sito di Radio Beckwith, l'intervista completa a Marco Bussone dell'Uncem Piemonte.

Foto "WolfRunningInSnow" di Barry O'Neill - [1] from http://www.nps.gov/archive/yell/slidefile/mammals/wolf/Page-11.htm. (Source in en wiki: [2], with the name AnWolfRunningInSnow.jpg.). Con licenza Pubblico dominio tramite Wikimedia Commons.