Un Corridoio umanitario per Layan

In arrivo dal Libano la piccola Layan insieme alla sua famiglia siriana per curare un neuroblastoma

Una famiglia siriana raggiungerà l’Italia oggi, venerdì 26 maggio, con un volo Alitalia nell’ambito del progetto pilota dei Corridoi umanitari promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei), dalle chiese metodiste e valdesi e dalla Comunità di Sant’Egidio. La famiglia – composta da sei persone: madre, padre, due figli di 11 e 13 anni e la piccola Layan di 2 anni e mezzo, insieme alla nonna – arriverà a Fiumicino alle sette del mattino.

«Layan – ha dichiarato all’Agenzia di stampa Nev, Federica Brizi del coordinamento e accoglienza del progetto Corridoi umanitari della Fcei – è affetta da neuroblastoma e deve effettuare un trapianto con la massima urgenza. Per questo motivo si è deciso di intervenire immediatamente e non aspettare il prossimo gruppo di arrivi». Attraverso i Corridoi umanitari sono giunte in Italia oltre 800 persone siriane e tutte provenienti dal Libano.

«La bambina sarà presa in cura dall’ospedale Santobono di Napoli – prosegue Brizi – e sarà ospitata con la sua famiglia in un appartamento, messo a disposizione dalla Fondazione Santobono Pausilipon per un anno. La famiglia sarà seguita dalla Diaconia valdese tramite una operatrice di Napoli che si occuperà della fase di inserimento sociale e lavorativo e del percorso legale».

La famiglia della piccola Layan è originaria di Idlib, città siriana vicina alla Turchia. «La madre ha dovuto lasciare la famiglia in Siria per curare la figlia in Libano. Ha vissuto lontano dagli altri figli e dal marito. Ora sono finalmente insieme. La rete attivata per accogliere la famiglia è un ottimo esempio di collaborazione diffusa – conclude Brizi – la collaborazione è nata con il progetto Napoli Città Rifugio nell’ambito del quale opera la chiesa valdese partenopea».

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