Riforma di Dublino: a Roma, confronto sullo stato dell’arte e prossimi passi

Giovedì 14 dicembre un incontro di approfondimento sulla svolta proposta dal Parlamento Europeo. Fra i partecipanti, il coordinatore di Mediterranean Hope, Paolo Naso

Appuntamento a Roma per il 14 dicembre, alle 18.30 presso Roma Eventi (via Alibert 5), per un momento di confronto sulla riforma del Regolamento di Dublino. Sono invitate tutte le realtà che si occupano di asilo e immigrazione, il cui contributo è stato fondamentale durante l’intero processo che ha portato all’approvazione, lo scorso 16 novembre da parte del Parlamento Europeo, della proposta di Riforma del Regolamento di Dublino. Il 19 ottobre la riforma era stata già varata dalla Commissione Libertà civili, giustizia e affari interni (LIBE) del Parlamento europeo. Si tratta di «un testo che esprime una posizione forte ed ambiziosa, che finalmente cancella il criterio ipocrita del primo paese di accesso e lo sostituisce con un meccanismo permanente e automatico di condivisione delle responsabilità tra Stati membri, valorizzando i legami significativi e le garanzie procedurali dei richiedenti asilo» si legge in una nota inviata dall’europarlamentare e relatrice per il gruppo S&D della medesima riforma, Elly Schlein, che prosegue “«Dopo un anno e mezzo di difficile negoziato abbiamo ottenuto un’importante vittoria, ma ora, per rafforzare la riforma in vista del duro negoziato con il Consiglio europeo, vorremmo discutere insieme ad esperti, associazioni, cittadini e ad ogni realtà della società civile coinvolta, i prossimi passi per mettere i governi europei sotto pressione, per spingerli ad approvare una riforma davvero europea, e davvero solidale».

All’incontro, promosso da “Possibile” e introdotto dal suo segretario Giuseppe Civati, partecipano oltre alla stessa Schlein anche Paolo Naso, coordinatore di Mediterranean Hope, programma rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Riccardo Noury (Amnesty International Italia), Gianfranco Schiavone (Asgi), Antonella Inverno (Save the Children), Filippo Miraglia (Arci) e Andrea Costa (Baobab).

Presso Roma Eventi sarà possibile vedere l’opera collettiva MarePlurale, fotomosaico cosmopolita ideato da Elio Germani e realizzato dai richiedenti asilo a Trieste. 4624 fotografie che compongono un mosaico multietnico di storie e di volti, in omaggio allo spirito aperto del Mediterraneo, ma anche alle vittime delle traversate.

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