Una preghiera per l’Europa

Milano. Sabato pomeriggio, nel Parco Sempione si svolgerà una liturgia penitenziale, all’interno della quale si farà memoria di alcuni peccati collettivi avvenuti nell’antico continente

Alla vigilia delle elezioni europee, la chiesa battista di Milano-via Pinamonte, ha organizzato un flash mob e una preghiera per l’Europa che si terrà nel Parco Sempione a partire dalle ore 16 (appuntamento in via Pinamonte da Vimercate 10, alle ore 15, 30).

Su di un lenzuolo bianco, su cui sarà riprodotta l’immagine dell’Europa, si imprimeranno man mano delle orme color rosso in ricordo dei peccati di cui questo antico continente si è macchiato. Attraverso una liturgia penitenziale, all’interno della quale si alterneranno letture, gesti simbolici e canti – eseguiti dal Coro Gospel Euphoria di Napoli –, si farà memoria di alcuni peccati collettivi: i due conflitti mondiale e le guerre di matrice nazionalista con coloriture religiose avvenute nei Balcani; la costruzione del muro che divideva la Germania in due e i nuovi muri e fili spinati che oggi chiudono l’accesso a persone che sono in fuga da guerre e fame. In questo percorso di confessione di peccato, inoltre, si ricorderà che l’Europa è ancora luogo in cui prosperano mafie, corruzione, tratta e violenza sulle donne, e che il Mar Mediterraneo è divenuto luogo di fughe, di sofferenza, di morte, e di cinici calcoli politici sulla pelle dei richiedenti asilo.

Una cartina “insanguinata” che non rimarrà però senza speranza. A partire dall’episodio in cui Gesù lava i piedi ai suoi discepoli (Giovanni 13, 1-5, 12-17), verrà dato l’annuncio del perdono e saranno lette alcune preghiere attraverso cui si esprimerà l’impegno a costruire insieme un’Europa dell’accoglienza, dei diritti umani, del dialogo e del rispetto per l’ambiente.

«Come cristiani – afferma la pastora Anna Maffei, che ha preparato questo percorso insieme al marito Massimo Aprile, co-pastore della chiesa battista milanese – riteniamo che quest’Europa abbia saputo garantire al suo interno anni di pace. Le critiche severe sono necessarie, ma occorre custodire quanto di buono è stato costruito. In particolare, le generazioni di giovani sentono l’Europa come la loro casa, dove mettere a frutto le loro competenze, i loro studi. Tutto questo deve rimanere, come anche deve rimanere ed essere difesa la multiculturalità e l’accoglienza che questo continente ha saputo esprimere. Non vogliamo una “fortezza” Europa, ma un luogo dove gli altri popoli possano arrivare e vivere in pace». «Con questo momento di testimonianza pubblica – ha concluso Maffei – ci teniamo a dire che il passato a volte torna, se non si veglia. Non possiamo essere impauriti da quest’onda di xenofobia e di sovranismo a cui stiamo assistendo. Noi vogliamo essere dalla parte di color che vegliano e testimoniano che c’è tantissima gente che questi atteggiamenti di odio e di chiusura non li vuole».

L’iniziativa ha carattere ecumenico ed è stata organizzata in collaborazione con le altre Chiese cristiane protestanti di Milano.

Dopo il flash mob in Parco Sempione, ci si ritroverà presso la chiesa battista di via Pinamonte, dove alle ore 20 avrà inizio un concerto del Coro Gospel Euphoria di Napoli, diretto dal maestro Emanuele Aprile, dal titolo «Take me to the alley».