Merlyn Hyde Riley è la nuova segretaria della Jamaica Baptist Union

Il Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) si congratula con la prima donna nominata segretaria generale ad interim della Jamaica Baptist Union

«Celebriamo questo storico evento per la Jamaica Baptist Union», ha scritto il segretario generale ad interim del Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), Ioan Sauca, in una lettera di congratulazioni indirizzata a Merlyn Hyde Riley, già presidente del Consiglio delle chiese della iamaica, recentemente nominata segretaria generale della Jamaica Baptist Union, prima donna a ricoprire a tale ruolo.

«L’Unione battista della Giamaica (Jbu) è parte integrante del nostro organismo, opera nel solco e nella visione ecumenica nella regione dei Caraibi», ha proseguito Sauca. «Possa lo Spirito di Dio essere di accompagnamento e sostegno per questa nuova stagione. Siamo anche consapevoli dell’attuale dolore che circonda la Giamaica dove la crisi di Covid-19 prolifera insieme a gravi fenomeni di violenza messi in atto da gruppi estremisti, fatti che minano soprattutto i diritti di bambine e bambini  e persone già vulnerabili».

Sauca, ha poi ricordato quanto le sue preghiere e quelle del Cec siano volte all’auspicio di saggezza, discernimento e di salute per la Giamaica: «Preghiamo per la vostra famiglia e per la Jamaica Baptist Union e così per le comunità che servite - ha detto Sauca -. Siate certi delle nostre preghiere e del nostro sostegno, ora e in futuro».

La Jbu fa risalire il suo inizio alla figura di George Liele, uno «schiavo nero libero» di Atlanta in Georgia che venne in Giamaica nel 1783 e iniziò a predicare a Kingston. Il suo lavoro crebbe e si diffuse in altre parti dell'isola. La Baptist Missionary Society, britannica, fu invitata a sostenere l'opera e nel 1814 venne inviato il primo missionario sull'isola. Il ministero ha continuato a crescere ed espandersi sotto gli inglesi.
I battisti furono molto coinvolti nella lotta per l'emancipazione dalla schiavitù. Tre fra gli eroi nazionali giamaicani erano battisti.

Dopo l'emancipazione, i battisti furono determinanti nella creazione di «villaggi liberi» per le nuove persone emancipate. Ciò includeva l'acquisto di grandi appezzamenti di terreno e il taglio di questi in piccoli appezzamenti, che venivano venduti alle famiglie. I villaggi comprendevano anche una scuola e una chiesa battista.

I battisti istituirono anche, nel 1843, il “Calabar Theological College” per la formazione dei ministri di culto e dei missionari pronti a viaggiare in Africa e nei Caraibi. L'opera battista in Camerun, nell'Africa occidentale, fu iniziata dai battisti della Giamaica nel 1846.
Nel 1849, alcune delle Chiese battiste in Giamaica si unirono per formare la Jamaica Baptist Union. Le Chiese battiste avevano dichiarato sette anni prima la loro indipendenza dalla Società Missionaria Battista.
La Jbu conta ora 337 Chiese in tutta l'isola, 121 pastori e pastore e circa 40.000 membri comunicanti.

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