Cileno il premio ecumenico al Berlino Film Festival

Dal colonialismo ai Desaparecidos, i capitoli più bui del Cile  

Il premio della Giuria ecumenica del Berlino Film Festival è andato al documentario franco-cileno “El boton de nécar”, diretto da Patricio Guzman. Come si legge nelle motivazioni, «il documentario mostra una commovente storia del popolo della Patagonia e del Cile, ricordandoci come la sofferenza umana vada al di là dei sistemi politici e sociali. Usando l'acqua non solo come strumento simbolico ma anche come elemento naturale, la pellicola pone le vicende delle vittime della regione, dagli indigeni precedenti alla colonizzazione fino agli oppositori del regime di Pinochet, nella vasta prospettiva dell'intera umanità». Il documentario di Guzman continua la trilogia, iniziata con «Nostalgia de la luz», dedicata ai capitoli più bui della storia del Cile, dal genocidio delle comunità indigene durante il colonialismo ai Desaparecidos gettati in mare durante la dittatura di Pinochet.

Foto "Berlin-Sony Center-1" by Jaime Ardiles-Arce - Wikipedia:Contact us/Photo submission. Licensed under CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons.

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