Il rock d'atmosfera dei crepuscolari Japan Suicide

Con We Die In Such A Place i Japan Suicide creato atmosfere musicali oscure ma profondamente intimistiche

L'assolato sud Italia è una vivace fucina di sperimentazioni, che a volta hanno anche toni cupi ed opachi. Il caso dei Japan Suicide è interessante, perché prende spunto da una sorta di pop rock gotico e dimesso, nel quale si mescolano anche note punk ed industrial, sporcate qua e là dal noise e da un poco di elettronica. Il nucleo resta comunque un suono tendenzialmente etereo ed oscuro, che crea l'atmosfera nel quale si muove uno spirito internazionale che, in effetti, è quello più congeniale a questo stile apprezzato più all'estero che non in Italia.

Facendo ricorso ad una crepuscolarità sonora evidente ma non portata all'eccesso, il lavoro dei Japan Suicide riesce a concentrarsi su tematiche intime, interne, legate al vissuto umano, alla fatica, al conflitto, che però vedono sempre un fondo di opalescente speranza. Tutto si gioca su un fragilissimo equilibrio, giocato tra il suono e le parole, che giocano a scambiarsi di ruolo, arrivando quasi ad una somma zero emotiva, ma che lascia una traccia pesante e persistente.

Con questi presupposti i Japan Suicide hanno pubblicato We Die In Such A Place, nel quale l'impianto sonoro riesce a svilupparsi sia nella direzione più dimessa ed introversa, sia in quella liberatoria, che nei fatti si manifesta in code ampie ed ariose, che rinfrescano e portano nuova luce nel tessuto complessivo. L'osservazione del mondo tramite letteratura ed esperienze personali, si scioglie in una sorta di consapevolezza propositiva, ma non del tutto attiva. C'è uno scarto tra la consapevolezza della positività e la possibilità reale di incidere sul mondo concretamente. Un ambito baluginoso nel quale We Die In Such A Place riesce a tratteggiare l'atmosfera che una persona riflessiva vive nelle sue meditazioni.

I Japan Suicide seguono la strada del concept infrastrutturale, dilatando le atmosfere e utilizzando una cornice varia ma solida per sviluppare un progetto coraggioso e di ampio respiro, che sfida il classico approccio alla forma canzone ed esplora altri canali comunicativi.