Torna la grande musica di Jazz Visions

L'edizione di quest'anno prevede concerti ed eventi fino a gennaio, in luoghi originali con grandi nomi della musica

Da giugno a gennaio 2016 il grande jazz sarà protagonista di numerosi eventi distribuiti su tutto il territorio tra pinerolese e saluzzese, che avranno la musica come tema principale, ma non saranno solo a base di concerti. Si potrà infatti partecipare a workshop e laboratori, vedere mostre ed assistere a spettacoli.

Il cartellone è ricchissimo, e unisce la performance artistica a quella strettamente musicale, per creare ponti tra diverse discipline. Ad esempio, ad accompagnare ogni concerto sarà lo scultore cuneese Michelangelo Tallone che curerà le scenografie, mentre i gruppi di laboratorio fotografico immortaleranno le serate per creare gallerie visibili sul sito della manifestazione.

Il jazz è un genere musicale che ha la sperimentazione e la contaminazione nel suo codice genetico, ci ha raccontato Luigi Martinale, il direttore artistico di Jazz Visions 2015, per questo per le esibizioni dal vivo sono stati scelti palchi anche insoliti, come ad esempio le Officine Giletta; il jazz è un genere adatto a chiunque, a dispetto da quello che si crede, e proporlo con queste modalità serve a renderlo più accessibile.

Tutto il programma del festival è disponibile sul sito Jazz Visions oppure sulla pagina Facebook ufficiale, mentre l'intervista si può ascoltare sul sito di Radio Beckwith a questo link.