Testimoniare con i migranti. In Turchia una Consultazione internazionale di chiese

Per la Federazione delle chiese evangeliche in Italia parteciperà la vice presidente Gabriela Lio

La sesta Consultazione internazionale delle chiese “Testimoniare con i migranti” (Cwwm) si terrà a Istanbul, in Turchia, due giorni prima della convocazione della “Civil Society Days” (12-13 ottobre), ottavo Forum globale su migrazione e sviluppo previsto nello stesso luogo dal 14 al 16 ottobre. All’incontro di chiese “Testimoniare con i migranti”, parteciperà la pastora battista e vice presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei), Gabriela Lio. «La Cwwm è una piattaforma internazionale per la difesa comune dei migranti composta da avvocati, chiese e organismi ecumenici, tra i quali figura anche il Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) – ha ricordato Lio –. La Cwwm ritiene che i migranti, in quanto esseri umani, non possano essere ridotti a meri prodotti da negoziare o scambiare nel mercato globale e che la libertà di circolazione delle persone sia un diritto umano. La migrazione forzata pertanto è una violazione di tale diritto. In occasione dell’incontro – ha proseguito Lio – porterò l’esperienza di Mediterranean Hope (Mh), il progetto della Fcei che prevede un osservatorio sulle migrazioni a Lampedusa, una Casa delle culture e di accoglienza a Scicli (Rg), un relocation desk a Roma. In questi giorni, insieme alla comunità di Sant’Egidio, la Fcei sta attivando l’apertura di corridoi umanitari che dal Marocco possano garantire a profughi particolarmente vulnerabili viaggi nel rispetto dei diritti umani e della loro dignità».

La CWWM lavora da tempo per la giustizia e la pace con tre obiettivi principali: l’analisi e la riflessione teologica, la difesa dei diritti umani e la sensibilizzazione sociale e culturale. “Questa sarà un'occasione importante – ha concluso Lio – per conoscere l'agenda del CWWM e condividere con loro le nostre esperienze e gli impegni futuri. Il tema centrale sarà proprio quello delle migrazioni forzate che derivano dalla mancanza di opportunità che queste persone hanno nei loro paesi d’origine, una mancanza di opportunità che nasce dalla disuguaglianza e dall'ingiustizia globale”.

Foto: "Istanbul siluet" by Sinoplu diyojen at Turkish Wikipedia - Transferred from tr.wikipedia to Commons.. Licensed under Public Domain via Wikimedia Commons.

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