La presenza operosa della grazia di Dio

Un giorno una parola – commento a Ebrei 12, 15

Quando il faraone vide che la pioggia, la grandine e i tuoni erano cessati, continuò a peccare, si ostinò in cuor suo
Esodo 9, 34
Vigilate bene che nessuno resti privo della grazia di Dio
Ebrei 12, 15

La vita del credente nel Signore Gesù Cristo è un cammino di santità non per raggiungere la vetta della perfezione morale, ma per raggiungere la perfezione dell’amore per il prossimo. L’obiettivo del vivere come cristiani è quello di rendere credibile l’amore di Dio in Cristo vivendo di amore gli uni gli altri.

Il fondatore del movimento metodista, John Wesley, aveva posto al centro della propria azione di rinnovamento della Chiesa una intuizione teologica tratta proprio dal nostro brano biblico, ma certamente nuova nel suo tempo: la rivelazione dell’amore di Dio per l’uomo è una verità interiore che si palesa nell’esperienza dell’amore per il prossimo.

Un amore che supera i limiti della solidarietà, dell’aiuto nel bisogno, per sostenere i pesi altrui, perché si tratta di una responsabilità affinché il fratello, la sorella possa sempre trarre sostegno, speranza e gioia dalla grazia di Dio. Infatti quello che è fondamentale è la presenza operosa di questa grazia. Essa è l’opera costante dello Spirito Santo che rigenera e che trasforma la vita umana nel cammino verso il Regno di Dio. Quello che è indispensabile per il mio fratello, per la mia sorella non è solamente il mio soccorso umano, ma l’opera della grazia del Signore.

Certamente l’autore biblico è consapevole che il cammino del cristiano è fatto da persone incapaci di superare ostacoli e fatiche; egli ricorda quanto scrive il profeta antico: mani cadenti e ginocchia vacillanti (Isaia 35, 3). Un cammino di incapaci, non adatti ad essere testimoni del Regno di Dio. Un cammino complesso e difficile perché spesso si è vittime dell’odio del mondo.

Proprio per tale realtà umana vi è necessità di essere sostenuti e trasformati dalla grazia che è in Cristo Gesù. La grazia è potenza di Dio che si manifesta con generosità nella nostra esistenza per divenire sovrabbondante proprio quando ci troviamo sommersi dalle nostre debolezze e dal nostro vagare senza speranza. La grazia è operante ogni giorno nel nostro cammino ed esso non sarà più un vagare nelle tenebre, ma un correre senza stanchezza perché vi è speranza nella grazia di Dio.

Copertina: "John Wesley preaching outside a church. Engraving. Wellcome V0006868" di http://wellcomeimages.org/indexplus/obf_images/32/1b/2cc571d981947dadf12de2ffd110.jpgGallery: http://wellcomeimages.org/indexplus/image/V0006868.html. Con licenza CC BY 4.0 tramite Wikimedia Commons.

Tags: