Nizza: rinnovare l’impegno dei cristiani per battere chi uccide in nome della religione

All’indomani dell’attacco terroristico di Nizza, il moderatore della Tavola Valdese, pastore Eugenio Bernardini, esprime cordoglio e preghiera per le vittime dell’attentato: “Dialogo e libertà per dire no ai seminatori di odio e morte”.

Articolo tratto da chiesavaldese.org

Dopo la terribile strage di Nizza, il moderatore Eugenio Bernardini, rivolge un messaggio di cordoglio, preghiera e rinnovato impegno per il dialogo contro ogni fanatismo. "Ancora questa volta, purtroppo, siamo desolati e affranti per la violenza cieca e, allo stesso tempo, lucida che colpisce degli innocenti con il solo scopo di diffondere il terrore in nome di un ideale di morte e sopraffazione” - afferma Bernardini.

"Mentre i nostri pensieri sono rivolti alle famiglie delle vittime di questo nuovo attentato - prosegue il moderatore - preghiamo il Signore della pace e della riconciliazione affinché dia coraggio e speranza a tutti gli uomini e le donne di buona volontà per continuare a camminare sulla via della soluzione non violenta dei conflitti, della convivenza rispettosa delle diversità e della democrazia. Quella via dalla quale i predicatori e i manovali del terrore cercano di allontanarci con ogni mezzo.

Come chiese cristiane che vivono in Europa - conclude Bernardini - confermiamo con ancora più fermezza il nostro impegno a promuovere ovunque il dialogo e il rispetto tra i popoli, le religioni e le culture e a promuovere gli spazi di libertà di religione e di culto contro ogni fanatismo, integralismo, intolleranza, incitamento all’odio. E’ un impegno che riguarda in modo specifico la missione cristiana dato che i seminatori dell’odio e del terrore si attribuiscono giustificazioni religiose o teologiche”.

Immagine: un'stantanea da uno dei precedenti attentati in Francia, nei pressi del Bataclan di Parigi. Di Maya-Anaïs Yataghène, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45006615

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