30 anni dopo la storica Giornata di Preghiera per la Pace del 27 ottobre 1986 (voluta da Papa Giovanni Paolo II) uomini e donne di fede, culture diverse, si incontreranno ad Assisi dal 18 al 20 settembre per chiedere la pace in un mondo segnato da violenza, guerre, divisioni.

Saranno tre giorni di incontri, confronti, e momenti di preghiera condivisa. Così è stato annunciato stamane in conferenza stampa presso la Sala Marconi di Radio Vaticana.

Martedì 20 alle 9, il moderatore della Tavola valdese, il pastore Eugenio Bernardini interverrà su: «I rifugiati interpellano l’Europa», un tema che la Tavola valdese insieme alla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) e la Comunità di Sant’Egidio sta affrontando anche attraverso il progetto condiviso dei «Corridoi umanitari».

«Oggi, ancor più di trent’anni fa, – ha dichiarato a Riforma.it il moderatore Eugenio Bernardini – la domanda è: non "se", ma come, il dialogo tra le diverse fedi religiose possa contribuire alla soluzione pacifica e giusta dei conflitti e per la salvaguardia del Creato».

Il meeting intende raccogliere le sfide del mondo contemporaneo hanno ricordato gli organizzatori: «attraverso un dialogo sincero e fattivo, per generare un clima di fiducia, di rispetto e collaborazione, tanto prezioso alla costruzione di un futuro migliore per l’umanità».

L’evento è promosso dalla diocesi di Assisi, dalle famiglie Francescane e dalla Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con altri movimenti e chiese.

Si inizierà con un’assemblea plenaria di inaugurazione nel pomeriggio di domenica 18. Lunedì e martedì mattina (in tre sessioni) si terranno circa 30 panel sui temi emergenti del dialogo interreligioso e della giustizia e pace nelle società contemporanee.

La conclusione avverrà con una cerimonia finale nella piazza di Assisi dove sarà proclamato e firmato un comune Appello per la pace.

Gli ospiti nazionali e internazionali saranno oltre 400. Parteciperanno leader delle chiese cristiane e delle grandi religioni; esponenti del mondo politico e culturale internazionale oltre a rappresentanti di governi provenienti da diverse aree del mondo.

Il 20 settembre, nella giornata conclusiva, sarà presente papa Francesco.

Immagine: via wikipedia