Anche a Torino l’albero di Lutero

Per il Cinquecentenario della Riforma Torino pianta un albero dedicato al riformatore tedesco; presto la titolazione di  una piazza

Riforma/Nev

Anche a Torino – dove sono in programma numerose iniziative per il Cinquecentenario della Riforma protestante – stamane è stato messo a dimora «l’albero di Lutero». La città tedesca di Wittenberg propose che in cinquecento città del mondo fossero piantati alberi con una targa a ricordo dell’affissione delle 95 tesi che dettero avvio alla Riforma nel 1517 e che, in parallelo, un albero sarebbe stato piantato in un parco di tedesca da qui la riforma mosse i primi passi, con il nome della città gemellata.

«In seno alle iniziative per il Cinquecentenario della Riforma anche le chiese protestanti di Torino: avventisti, luterani, valdesi, battisti – con le chiese battiste particolarmente impegnate in tal senso, rileva il pastore battista di Torino, Alessandro Spanu –, ci siamo attivati per far sì che venisse dedicata una piazza cittadina a Martin Lutero e stamane alla piantumazione di un albero a lui dedicato. Un albero ancora giovane, privo di foglie ma bello, forte e ricco di significato. Per questo scopo – prosegue Spanu – insieme al comune di Torino è stato individuato un sito, ora senza nome, che si trova nei pressi di Via Cigna e davanti alla ex fabbrica Incet; una zona in fase di riqualificazione da parte del Comune di Torino grazie alla creazione di un Centro di innovazione culturale e sociale.  L’interesse di questo luogo– prosegue Spanu – nasce dal fatto che esso si trova a poca distanza dalla Chiesa battista di Via Elvo, dal Passo social point di via Nomaglio e dalla piazza che si trova a ridosso di via Antonio Banfo, già membro della Chiesa dei fratelli e figura di riferimento della Resistenza italiana e,  infine, dalla scuola che porta il nome del noto riformatore scolastico e filosofo svizzero di famiglia protestante e originario di Chiavenna, Gian Enrico (Johann Heinrich) Pestalozzi. La vicinanza della futura Piazza “Martin Lutero” con via  Banfo, Via Elvo e la scuola Pestalozzi, esprime con forza, seppur metaforicamente, l’impegno del protestantesimo italiano per la testimonianza dell’Evangelo. Oggi è stato fatto il primo passo con la piantumazione dell’albero e presto predisporremo la festa per l’inaugurazione della piazza Martin Lutero e la sistemazione della targa. L’iniziativa delle chiese protestanti di Torino – conclude Spanu – è stata patrocinata dal Comune».

In occasione della messa a dimora dell’Albero di Lutero, erano presenti: Avernino Di Croce, presidente dell’Associazione delle chiese battiste del Piemonte; la pastora valdese, Maria Bonafede; la presidente del Concistoro di Torino, Patrizia Mathieu, il pastore della chiesa avventista Alfredo Arisi e un gruppo di rappresentanti delle chiese battiste di Torino.

 

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