Donald Trump «twitta» video anti-islam

Immediata la condanna sui social, e arriva anche quella dell’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby

Donald Trump ha ri-twittato una serie di video anti-musulmani postati dal vice leader di un gruppo di estrema destra britannico, ricevendo così la condanna di gran parte dell’opinione pubblica e del primo ministro del Regno Unito Theresa May, che ha definito le azioni di Trump «un grave errore», attraverso il suo portavoce.

I video intercettati e ri-twittati da Trump, con i suoi 43,6 milioni di follower su Twitter, erano stati «consigliati» alla rete web da Jayda Fransen, numero due di Britan First, gruppo fondato nel 2011 da membri del Partito Nazionale Britannico che, ricorda la Bbc: «attira l’attenzione, sui social media, denunciando quella che afferma essere l’islamizzazione della Gran Bretagna».

I video mostrano «un gruppo di “musulmani” mentre spingono un ragazzo da un tetto per farlo cadere; un “musulmano” che distrugge una statua della Vergine Maria e un “migrante musulmano” che colpisce un ragazzo olandese con le stampelle».

Video, a quanto pare, poco credibili. L’ambasciata olandese negli Stati Uniti, ad esempio, ha immediatamente comunicato che l’autore del gesto violento ripreso nell’ultimo video è nato e cresciuto nei Paesi Bassi.

Anche Justin Welby, arcivescovo di Canterbury, su twitter ha definito la decisione di Trump «inquietante», esortandolo a fare una dichiarazione «per chiarire la sua posizione in materia di razzismo e d’istigazione all’odio» in tutte le sue varie forme e di rimuovere immediatamente i post ri-twittati. Welby ha poi proseguito «è inquietante che il Presidente degli Stati Uniti abbia scelto di amplificare la voce di fondamentalisti di estrema destra. Britain First cerca di dividere le comunità e intimidire le minoranze, in particolare i nostri amici musulmani a noi vicini. Dio invita i cristiani ad amare il prossimo e cercare il bene e la prosperità per tutti, sia nelle nostre comunità, sia nelle società e nazioni».

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