Convegno a Roma sulla Riforma dimenticata

Appuntamento alla Sapienza per ragionare sulla pluralità delle riforme protestanti

Il Centro studi Confronti e il Dipartimento di Storia Culture Religioni dell’Università La Sapienza organizzano domani giovedì 14 dicembre all’aula degli Organi collegiali (palazzo del Rettorato, piazzale Aldo Moro 5) un convegno intitolato “La Riforma dimenticata?”.

La giornata di studi, promossa a chiusura delle celebrazioni dei 500 anni della Riforma protestante, rappresenta un’occasione per riflettere su quel complesso ampio e articolato di “riforme”, al plurale. Parliamo di quei movimenti riconducibili alla nozione di “riforma radicale”, espressione con la quale si intendono quell’insieme di gruppi, movimenti e individui che, pur condividendo gran parte delle istanze fondamentali della Riforma magistrale di Lutero, Melantone, Zwingli, Calvino e altri, ne presero tuttavia le distanze dissentendo su aspetti e questioni non marginali.

Prima sessione dalle 9,30 alle 12,30 con gli interventi dei proff. Gaetano Lettieri (Agostino e gli eretici), Emidio Campi (La pluralità della Riforma) e Massimo Rubboli (La Riforma radicale: una presenza scomoda); nella seconda sessione (ore 15-18) interverranno il pastore battista Martin Ibarra (Le chiese battiste allo specchio: il puritanesimo inglese e l’eredità della Riforma radicale), Davide Romano direttore di “Coscienza e libertà” (L’avventismo tra radicalità, purezza e profezia: un risveglio americano), Carmine Napolitano della Facoltà pentecostale di Aversa (Solus spiritus. I pentecostali e l’eredità carismatica della Riforma) e il prof. Paolo Naso della Sapienza (Tra storia e millennio, le chiese evangeliche nello spazio pubblico italiano).

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