Ammazzate il giornalista Borrometi!

Oggi una conferenza stampa per essere vicini al giornalista Paolo Borrometi minacciato di morte dai clan mafiosi

«Fallo ammazzare, ma che c.... ci interessa». A impartire l’ordine di far uccidere il giornalista Paolo Borrometi è il «boss» di Cosa nostra della provincia di Siracusa Salvatore Giuliano, rivolgendosi a un altro boss di spicco, Giuseppe Vizzini. Nel mirino dei malavitosi, scoperto grazie a delle intercettazioni, è ancora il giornalista d’inchiesta Paolo Borrometi, direttore del sito La Spia, collaboratore dell’Agi e presidente dell’Associazione per la libertà d’espressione Articolo 21.

«Purtroppo non sono le prime minacce rivolte al giornalista ragusano – dice Gian Mario Gillio, portavoce di Articolo 21 Piemonte e giornalista di Riforma.it –. In passato Borrometi era già stato vittima di un’aggressione fisica, di furti nella propria abitazione e di ripetute minacce indirizzate alla famiglia. Quest’ultimo episodio però è particolarmente grave; per dimostrare la vicinanza a Paolo e respingere con forza, e ancora una volta, ogni attacco al dovere dei cronisti di fare inchieste e di denunciare mafie, malaffare, traffici di ogni genere e per difendere anche il nostro diritto a essere informati, la Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, l’UsigRai e Articolo 21, hanno deciso di convocare oggi a Roma una conferenza stampa nella sede del sindacato dei giornalisti (mercoledì 11 aprile alle 12 in Corso Vittorio Emanuele II, 349, al primo piano, ndr). Riforma.it, che ha a cuore la legalità, ha deciso di essere uno dei tanti media che si muovono come “scorte mediatiche” a difesa dei giornalisti minacciati illuminando le loro inchieste. Sono tanti i cronisti minacciati o che subiscono l'aggessione di querele temerarie, sono tutti professionisti coraggiosi che hanno a cuore la democrazia e che come Borrometi, costretto a vivere “sotto protezione” di una scorta, portano avanti con “la schiena dritta” la loro battaglia contro ogni forma d’illegalità mafiosa. Siamo tutti chiamati a mobilitarci e a star loro vicini».

Le interviste di Riforma.it a Paolo Borrometi:

https://riforma.it/it/articolo/2018/03/20/le-mafie-i-giovani-le-sconfiggeranno

https://riforma.it/it/articolo/2017/10/02/sotto-scorta

 

Interesse geografico: