Cronaca di un viaggio ad Aix-En-Provence della Corale valdese di Luserna San Giovanni

Come da una «scintilla» possano nascere, grazie all’opera del Signore, dei frutti importanti e copiosi

La storia ha un antefatto. Una fine estate di alcuni anni or sono, durante un periodo di servizio volontario al bivacco Soardi al Col Boucie, ho incontrato Sylvie, Jean-Louis e due loro nipoti, provenienti da Aix-en-Provence attraverso il Queyras. Al momento della cena, oltre a loro eravamo solo io e mio cugino Claudio, Sylvie, estraendo la sua Bibbia, mi chiese se potevo leggere per tutti il salmo numero 8, Eternel, notre Seigneur! Que ton nom est magnifique sur toute la terre!, cosa che ho fatto con gioia.

Successivamente ci siamo rincontrati altre 2 o 3 volte, sempre nelle nostre montagne. La sorpresa, inaspettata, è stata quando in occasione della confermazione di un loro nipote, lo stesso, nella sua dichiarazione durante il culto, come riferito, ha detto che era stato colpito (surpris et étonné rende meglio!) dal fatto che nel corso di una gita in montagna di alcuni anni prima, con i nonni, aveva incontrato deux gardiens che erano credenti e attribuiva questo fatto alla grandezza e benevolenza del Signore!

Questa scintilla, accesa quasi per caso, ha però prodotto nel tempo frutti copiosi e rallegrato i nostri cuori, come hanno detto i nostri fratelli e sorelle della chiesa riformata evangelica di Aix-en-Provence che ci hanno invitato e ospitato con gioia e generosità.

E quindi, sabato 14 aprile di buon mattino, il gruppo della Corale con alcuni accompagnatori, è partito in allegria in bus per la Provenza. Il programma prevedeva un concerto della Corale il sabato sera nella chiesa di Aix (nell’intervallo abbiamo anche avuto la performance del gruppo «Canta Asilo» con quattro brani) e la partecipazione al culto il mattino successivo, durante il quale la Corale ha cantato ancora alcuni inni.

Sulla locandina del concerto i nostri amici di Aix hanno riportato il versetto di Efesini 5:19 «Ensemble, dites des psaumes, des hymnes, des cantiques spirituels, chantant et célébrant de tout votre coeur les louanges du Seigneur» ed è con questo spirito che la Corale si è espressa con una buona e apprezzata prestazione.

Prima del culto alcuni hanno avuto l’opportunità di visitare gli esterni della Facoltà di Teologia «Jean Calvin» presso la quale studiano 35 studenti residenti, mentre altri 70 seguono i corsi di studio a distanza.

Al culto alle 10,30, celebrato a più voci, il diacono Dario Tron ha tenuto il sermone predicando su Luca 24;13-35 mentre il pastore Giuseppe Ficara ha con-celebrato la Santa Cena con il pastore Marc Toureille.

La mattinata è terminata con un pranzo comunitario durante il quale, come ci hanno detto i fratelli e le sorelle di Aix, «le radici valdesi di molti di loro, sono state... rinfrescate» in questo ha sicuramente contribuito il canto, appena prima della partenza, del «Giuro di Sibaud»; si sono colti dei nuovi sorrisi sui volti di alcuni partecipanti e dei legami fraterni sono sbocciati. Che dire di più se non rendere grazie al Signore per tutto questo, che ci fa sentire fortificati nella comune fede nel Cristo risorto.

Di ritorno non possiamo che ringraziare il Signore per tutto questo, ripetendo le parole di un canto della Corale «Peuple de frères, peuple du partage, porte l’évangile et la paix de Dieu» e avendo in mente il motto che si trova all’interno della Chiesa di Aix-en-Provence «A Dieu soit la Gloire»!

 

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