Dio non ci abbandonerà!

Un giorno una parola – commento a I Re 8, 57

Il Signore, il nostro Dio, sia con noi, come fu con i nostri padri; non ci lasci e non ci abbandoni
I Re 8, 57

Affinché non diventiate indolenti, ma siate imitatori di quelli che per fede e pazienza ereditano le promesse
Ebrei 6, 12

La costruzione del tempio in Sion, eretto sotto il regno di Salomone, è terminata ed è concluso anche tutto il cerimoniale organizzato per tale importante evento. Il re ha coinvolto tutto il popolo in preghiera per lodare Dio il quale è stato fedele alle sue promesse. Al termine di questo giorno di festa, il re nuovamente si rivolge al popolo perché faccia memoria di tutte le benedizioni ricevute da Dio. 

Dunque, il regno è reso stabile con la politica di pace di Salomone, il popolo riconoscente non vuole dimenticare quanto Dio ha compiuto e Dio promette di non abbandonarlo nel cammino futuro. Proprio la parola «abbandono» è il cuore del messaggio di questo brano: Dio non ci lascerà e non ci abbandonerà!

Si tratta sia di una invocazione sia di una dichiarazione di fede, ma in realtà la Parola di Dio in questa pagina biblica vuole esortarci a non temere per il nostro futuro cammino. Una esortazione importante e molto attuale! Noi facilmente ci lasciamo sommergere da preoccupazioni che ci impediscono di essere saldi nella fiducia riposta nel Signore. 

Gli eventi dei nostri giorni molte volte sono il frutto di malvagità e di violenza mentre non riusciamo a trovare la forza per resistere al male imperante. Il popolo dei credenti non è risparmiato dal dolore che colpisce gli umili, i minimi della terra. Discriminazione e violenza sui deboli, ingiustizie e prepotenze sono il cibo quotidiano di molti e nessuno è risparmiato. Che fare? Come reagire al male?

La pagina biblica ci vuole ricordare che il soccorso liberatorio di Dio non è solo per un momento, ma è una azione continua perché come ha sostenuto e guidato i nostri padri nella fede, oggi sosterrà e guiderà anche il nostro cammino affinché non sprofondiamo nel pantano della ingiusta opera del male. 

La fede sia rafforzata, la speranza venga ristabilita perché l’amore di Dio in Cristo sarà con noi!

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