Una coalizione interreligiosa per promuovere la pace

Il programma, lanciato da Tearfund e altri enti di beneficenza, prevede di favorire relazioni di amicizia tra le fedi in quei paesi dove la libertà religiosa è minacciata dall’estremismo religioso

Tearfund, ente di beneficenza cristiano per lo sviluppo e il soccorso, partecipa al lancio della Joint Initiative for Strategic Religious Action (JISRA), in collaborazione con altri enti di beneficenza: Mensen met een Missie, Faith to Action Network, Search for Common Ground. La coalizione, finanziata dal Ministero degli Affari Esteri olandese, collaborerà nei prossimi cinque anni con organizzazioni religiose in Iraq, Nigeria, Etiopia, Indonesia, Kenya, Mali e Uganda, paesi in cui la religione viene utilizzata per giustificare la violenza e l’estremismo è una minaccia alla libertà religiosa.

L’acronimo JISRA richiama la parola araba Jisr, che significa “ponte”, e ben simboleggia l’obiettivo dell’iniziativa che è quello di promuovere la pace e la libertà religiosa, rafforzando le relazioni tra le comunità religiose e promuovendo il dialogo interreligioso.

Secondo il rapporto 2020 della Commissione per la libertà religiosa internazionale (USCIRF) degli Stati Uniti, ci sono 29 paesi in cui la libertà di religione o di credo è sotto forte pressione.

Mariam Tadros, responsabile del consolidamento della pace presso Tearfund, ha dichiarato: «In tutto il mondo, la religione è stata spesso utilizzata per incitare alla divisione sociale, alla discriminazione e persino alla violenza. Eppure, la maggior parte delle fedi e tradizioni religiose pongono l’enfasi sull’importanza di lavorare per la pace e la giustizia».

«La libertà di religione e di credo – prosegue Tadros – è un diritto umano fondamentale che è sottoposto a crescenti pressioni in molti paesi del mondo. Si stima che l’84% della popolazione mondiale abbia un’affiliazione religiosa, ma circa il 57% vive in luoghi dove la libertà di religione è limitata».

La JISRA cercherà di creare coalizioni interreligiose che promuovano la pace e la libertà di religione, che contrastino la violenza e la discriminazione religiosa, e sostengano la riconciliazione tra le comunità divise. Questo lavoro sfiderà la discriminazione, l’odio e le tendenze estremiste a livello di comunità.

La coalizione si impegnerà anche con i governi per rafforzare l’azione volta a proteggere la libertà religiosa e contrastare politiche o pratiche che creano divisioni.

«La JISRA convocherà i leader religiosi e le comunità alla ricerca di una maggiore libertà di religione e di credo laddove questa è limitata o in diminuzione», ha detto Tadros.

«Tearfund lavora con i costruttori di pace e leader di diverse fedi per costruire relazioni di amicizia come antidoto alla divisione. Nei prossimi cinque anni attraverso la coalizione JISRA, speriamo di svolgere un ruolo nella promozione dell’accettazione e dell’inclusione tra le fedi, pietra miliare per una pace duratura».

Interesse geografico: