Henri Arnaud: immagini ed eventi a 300 anni dalla morte

Figura centrale nel Rimpatrio valdese del 1689 dopo l'esilio svizzero

Cade l’8 settembre 2021 l’anniversario dei 300 anni dalla morte di Henri Arnaud, una figura centrale nella storia valdese di fine ’600 e inizio ’700. Arnaud morì  l’8 settembre del 1721 a Schönenberg, in Germania, dove si trovava in esilio a conclusione di una vita ricca di viaggi ed impegno personale, che è stata raccontata nei secoli attraverso libri, immagini, monumenti. Il pastore-colonnello Henri Arnaud (1643-1721) fu infatti uno dei principali protagonisti del «Glorioso Rimpatrio» dei valdesi (1689), il ritorno dal loro esilio forzato in Svizzera.

La Fondazione Centro Culturale Valdese di Torre Pellice ha organizzato un ricco programma celebrativo per raccontare le sfaccettature di un personaggio più complesso di quanto appaia ad una prima lettura.
Racconta Davide Rosso, direttore della Fondazione Centro Culturale Valdese «Arnaud è una delle poche figure mitiche del mondo valdese. Sovente viene visto unicamente come il leader del Glorioso rimpatrio del 1689, ma era in realtà un valdese particolare. Nato ad Embrun, piccolo comune francese delle Alte Alpi della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, da famiglia emigrata, originaria del cuneese. A causa delle persecuzioni religiose scapparono dalla Francia, arrivando prima a Torre Pellice e poi in bassa val Chisone. Arnaud si formò quindi con i valdesi e lui stesso si sentì sempre, nel cuore, profondamente valdese. Questo preambolo ci fa ragionare su come spesso siamo noi a darci delle appartenenze. Ora, a 300 anni dalla sua morte, si può provare a ripercorrere come questa figura sia stata raccontata negli anni e nei secoli. Il materiale non manca, è forse uno dei personaggi su cui si è scritto di più nel mondo valdese, seppure in modi diversi perchè cambiavano tempi, contesti e riferimenti. Si passa quindi da un Arnaud eroe, che riconduce i valdesi alle valli, ad un Arnaud europeo a tutti gli effetti, con una lettura più moderna: la figura di un eterno esule, perennemente in viaggio, che viveva l’Europa come propria terra e si spostava nei suoi territori, tenendo però sempre presente che le radici erano alle valli».

Tra i vari appuntamenti previsti durante l’estate, ricordiamo domenica 1 agosto gita storica sulla strada per il Laux (Usseaux) con partenza alle ore 9,30 da Fenestrelle. Al termine workshop di disegno in piazza a Fenestrelle con il fumettista Andrea Tridico. Nel pomeriggio, alle ore 16,30 al Forte, presentazione della graphic novel Il Sentiero di Tridico, con l’autore Davide Rosso.
Sabato 14 agosto a Torre Pellice inaugurazione della mostra Tre secoli di immagini di Henri Arnaud, con la partecipazione della moderatora della Tavola valdese, Alessandra Trotta e dello storico Albert De Lange. Alle 16,30 alla Fondazione Centro Culturale Valdese. La mostra rimarrà aperta fino al 30 novembre.
Domenica 15 agosto a Bobbio Pellice, nell’ambito della festa delle Chiese valdesi del I distretto, alle ore 14 passeggiata storica sulle Strade dei valdesi e alle ore 16,30 presentazione dell’esposizione sulle Immagini di Arnaud, con workshop di disegno sul Rimpatrio e sul Patto del Podio con il fumettista Andrea Tridico.
Le iniziative proseguiranno nel mese di settembre all’interno della rassegna Una Torre di Libri e con la passeggiata storica da Pragelato al colle di Costapiana sulle tracce di Henri Arnaud nel sentiero del Glorioso Rimpatrio, prevista per domenica 19 settembre.

L’8 settembre a Schönenberg, in Germania, si terrà una giornata commemorativa, con visita alla mostra allestita nella Henri-Arnaud-Haus (Museo di Arnaud).

Interesse geografico: