La Chiesa evangelica di Confessione Augustana in Polonia apre all'ordinazione delle donne

Dopo un lungo percorso fatto di progressive aperture il sinodo della chiesa luterana ha approvato il totale accesso per le donne al pastorato

Il Sinodo della Chiesa evangelica di Confessione Augustana in Polonia a scrutinio segreto ha votato per l'ordinazione delle donne al ruolo di pastore.

45 voti favorevoli alla mozione della Commissione sinodale, 13 contrari e 1 astensione. Secondo la procedura, è richiesta una maggioranza di 2/3 per approvare una mozione di modifica della Legge fondamentale interna.

La discussione sull'ordinazione delle donne nella Chiesa evangelica di Confessione Augustana in Polonia va avanti a intermittenza da oltre 70 anni. Nel 1963 fu reso possibile l'ingresso delle donne teologicamente preparate nell'ufficio dell'insegnamento ecclesiastico, grazie al quale le catechiste insegnavano, svolgevano servizi e si impegnavano nel lavoro pastorale nelle parrocchie.

Nel 2008, la Commissione sinodale su teologia e confessione ha concluso che non vi erano ostacoli teologici all'ordinazione delle donne al ministero.

Dal 1999, grazie ai cambiamenti nella legge, le donne nella Chiesa luterana in Polonia possono svolgere il ruolo di diacone. Potevano impegnarsi in opere caritative, evangelistiche e missionarie, oltre che nel ministero della Parola (compresi i  matrimoni e funerali, amministrare i sacramenti, dal 2016 anche la Comunione), ma non potevano gestire una parrocchia in autonomia.

La chiesa evangelica  è la prima e attualmente la più grande chiesa protestante in Polonia, e conta circa 60mila membri.

Un prerequisito per l’ordinazione è il conseguimento di un master in teologia evangelica presso l'Accademia Cristiana di Teologia di Varsavia, l'unica università in Polonia che offre il corso.

Al momento, cinque donne sono iscritte e diverse decine si sono già laureate.

 

Foto di Jolanta Dyr: la chiesa luterana a Varsavia

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