Possiamo salvare un milione di persone

La «sfida» è stata lanciata dall’Assemblea generale della Commissione delle chiese per i Migranti in Europa (Ccme) nel messaggio conclusivo

L’Assemblea generale della Commissione delle chiese per i Migranti in Europa (Ccme), tenutasi dal 14 al 16 ottobre, ha diffuso un messaggio a conclusione dei lavori, «Insieme, possiamo salvare (di nuovo) un milione di persone vulnerabili in Europa!». Un messaggio, dunque, che «sfida» i discorsi e le azioni, ritenute poco efficaci nelle politiche europee in materia di «asilo e di migrazioni».

Un invito, «a tutti gli europei, alle istituzioni e alle chiese di tutta Europa: “a proteggere un milione di rifugiati e migranti vulnerabili e a portarli in Europa!”». Un messaggio che evidenzia le buone pratiche recenti e che hanno permesso che, dal 2015 «Un milione di persone (per l’appunto) sia riuscito a trovare protezione in Europa».

Appello che però non lesina le sue critiche all’attuale tendenza dei paesi europei di «tenere rifugiati e migranti fuori o alla frontiera».

Il messaggio rileva infine e con particolare preoccupazione che, le proposte contenute nel nuovo «Patto di asilo e migrazione» dell’Ue e le pratiche messe in essere in molte frontiere esterne all’Europea, stiano di fatto impedendo l’accesso alla protezione internazionale di rifugiati e richiedenti asilo. L’Assemblea generale chiede dunque passaggi sicuri per i migranti. Il moderatore della Commissione delle chiese per i migranti in Europa, Goos Minderman, ha rilevato, «Il sostegno per l’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo è molto presente e fruttuoso tra le chiese locali e regionali e tra la società civile presente in molte nazioni d’Europa. Le politiche migratorie attuali, tuttavia, stanno portato alla costruzione di centinaia di chilometri di recinzione e di muri, per tenere fuori persone che chiedono aiuto. Siamo dunque chiamati a formare nuove coalizioni tra le chiese e tra coloro che invece desiderano abbattere queste barriere e questi muri in Europa», ha concluso Minderman.

 

Interesse geografico: