Italia, spese militari record. Altri 15 miliardi per navi da guerra, blindati e missili

L’Osservatorio sulle spese militari italiane (Mil€x): «Il nuovo anno per il Ministero della Difesa inizia come era finito quello passato, con una valanga di programmi di riarmo»

La Commissione globalizzazione e ambiente (Glam) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) rilancia i nuovi dati dell’Osservatorio sulle spese militari italiane (MIL€X).

A pochi giorni dall’articolo di Mil€x che indicava per l’anno 2022 un incremento della spesa militare intorno ai 26 miliardi di euro, arrivano otto ulteriori programmi.

Trasmessi l’11 gennaio alle Commissioni Difesa di Camera e Senato, scrive l’Osservatorio, i nuovi programmi riguardano gli investimenti per due nuovi cacciatorpedinieri lanciamissili classe Orizzonte da circa 1,2 miliardi l’uno, che saranno prodotti da Fincantieri. E ancora, un programma per la nave supporto per le operazioni subacquee, una trentina di blindati anfibi da sbarco di Iveco e Oto Melara da 10 milioni l’uno e altrettanti gommoni armati da sbarco da un milione e mezzo ciascuno. Gli stanziamenti riguardano non solo navi da guerra. Ci sono in cantiere gommoni destinati all’Esercito, nuovi blindati Orso, batterie missilistiche antiaeree per l’Aeronautica, sensori digitali per i radar della rete NATO di difesa aerea e l’avamposto di comando aereo per le missioni all’estero. Ma anche cannoni, lanciatori per razzi, munizioni e molto altro.

«Il nuovo anno per il Ministero della Difesa inizia come era finito quello passato» denuncia il Mil€x. E cioè, “con una valanga di programmi di riarmo inviati dal Ministro Lorenzo Guerini al Parlamento per un’approvazione rapida e scontata”.

Si tratta, spiega l’Osservatorio, di programmi targati «SMD 2021, annata che a questo punto straccia ogni record storico con ben 31 richieste presentate per un valore complessivo finanziato di oltre 15 miliardi di euro (e in proiezione un onere complessivo di oltre 30 miliardi di euro)».

«La Commissione Difesa del Senato ha già approvato 23 programmi d’armamento sui 31 totali, gli ultimi cinque nella recente seduta» riferisce ancora il Mil€x.  Tutte senza un solo voto contrario.

Leggi l’articolo integrale sul sito del Mil€x.


La Commissione globalizzazione e ambiente della Fceisostiene diverse iniziative per la pace, il disarmo e la riconversione, la tutela dell’ambiente, attraverso la divulgazione di informazioni e iniziative. Dal 2018, la Glam fa parte della Rete disarmo, diventata Rete pace e disarmo nel 2020. Inoltre, è fra i partner del gruppo di lavoro per una azione di advocacy sull’azienda di armi tedesca Rheinmetall (Rwm). Si tratta di un gruppo costituitosi nel 2020, composto dal Dipartimento missione ed ecumenismo della Chiesa evangelica del Baden (Germania) e dal Comitato riconversione Rwm di Domusnovas, in Sardegna. È partner della ricerca sullo stato dell’arte della RWM in Italia. Promuove inoltre l’Associazione WarFree – Rete Imprenditori, Commercianti e Professionisti per la Pace e la Transizione Ecologica. Fra le altre attività della Glam, il coordinamento delle eco-comunità.

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Foto tratta da www.milex.org

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