Psicologo di base nei presidi territoriali: la richiesta dell’Ordine alla Regione Piemonte

Il presidente Marenco «La politica ha mutato atteggiamento verso il benessere psicologico: è il momento giusto»

«Il Piemonte si attivi per istituire lo psicologo di base»:  è la richiesta arrivata dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte che, la scorsa settimana ha inviato una lettera al governatore regionale Alberto Cirio invitandolo a includere la figura dello psicologo nei  presidi territoriali predisposti dalla riforma della sanità di prossimità. L’idea di base di queste strutture, che vedono nel medico base la figura di riferimento, è quella di affiancare loro una serie di specialisti che possano dare una risposta di primo livello ai bisogni della popolazione. In questo quadro generale si inserisce la proposta dell’ordine piemontese: «Abbiamo rilevato che le domande di salute che arrivano al medico di famiglia - spiega Giancarlo Marenco, presidente dell’Ordine degli psicologi del Piemonte - hanno spesso implicazioni più o meno dirette con la sfera psicologica. Introdurre in quel contesto la figura dello psicologo permette di dare una risposta di primo livello a quelle situazioni che non rientrano nella sfera patologica prima di una loro cronicizzazione».

Nel cosiddetto “razionale” inviato dall’ordine alla regione sono contenute anche alcune indicazioni su come gestire il servizio, anche attraverso un’attività di monitoraggio che possa essere d’aiuto a calibrare le prestazioni sulle reali necessità delle persone «Nel documento inviato alla Regione - precisa Marenco - abbiamo prima di tutto indicato come opportuno che tale figura afferisca alla rete del servizio psicologico regionale. Inoltre, come in tutte le nuove attività, sarà necessario un monitoraggio che ci consenta una raccolta dati finalizzata a focalizzare il servizio sulle reali necessità della popolazione attraverso un osservatorio che sia in grado di raccogliere ed interpretare questo genere di informazioni»

Il presidente dell'ordine si dice ottimista sull’accoglimento della richiesta in un contesto in cui la politica sembra iniziare a recepire l’importanza del benessere psicologico «Devo riconoscere che negli ultimi due anni la politica ha aperto gli occhi sul problema del benessere psicologico - conclude Marenco - A livello nazionale sono numerose le proposte di legge che vanno nella direzione da noi auspicata, inoltre al Senato c’è la proposta della senatrice Boldrini per l'istituzione dello psicologo di base: sono segni che ci lasciano ben sperare nell’accoglimento della nostra richiesta da parte della Regione Piemonte che, in passato, ha già dimostrato di essere sensibile al tema».

 

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