i suoi articoli

24 luglio 2015

La sentenza della Corte europea dei diritti umani ricorda alla politica italiana che il riconoscimento dei diritti per le coppie di persone dello stesso sesso non è rinviabile, neppure a destra

23 luglio 2015

A Torino il primo caso di fecondazione eterologa con embrione inviato dall’estero. In Burundi si teme una guerra civile dopo le elezioni. Human Rights Watch accusa l’esercito sudsudanese di violenze sui civili.

22 luglio 2015

La massima corte italiana ha accolto il ricorso di una persona che chiedeva il riconoscimento all’anagrafe della propria transizione senza essersi sottoposta a intervento chirurgico.

22 luglio 2015

 Mediterraneo, l’Europol non riesce a identificare gli scafisti in Sicilia. La comunità internazionale chiede a Israele di non demolire un villaggio palestinese. Scomparsi tre giornalisti spagnoli in Siria.

21 luglio 2015

La visita della direttrice generale dell’Unesco nella “città dei 333 santi” sancisce il completamento di un percorso di ricostruzione avvenuto grazie alle comunità locali

21 luglio 2015

 La corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia per aver violato i diritti dei gay. La Turchia rafforza il confine con la Siria dopo l’attentato di ieri. Accordo al ribasso per i profughi in Europa.

20 luglio 2015

 Libia, quattro italiani rapiti nella zona di Mellitah. Dopo 54 anni Stati Uniti e Cuba riaprono le rispettive ambasciate. Nuovo attacco dei ribelli Houthi ad Aden, nel sud dello Yemen.

17 luglio 2015

I volti stanchi ma soddisfatti dei diplomatici il giorno della firma della storica intesa sul nucleare non sono soltanto una posa per i fotografi, ma anche un segno dell’impegno nel raggiungere quello che probabilmente è uno dei

17 luglio 2015

Attacco razzista contro i profughi a Treviso. In Nigeria una serie di attentati e oltre 60 vittime. In Yemen il governo torna a controllare Aden. Barack Obama è il primo presidente Usa a visitare un carcere federale.

16 luglio 2015

Circa 2.700 persone su 13 imbarcazioni sono state salvate a 55 km dalle coste della Libia nelle ultime 24 ore. In Grecia il Parlamento ha approvato nella notte le riforme concordate con i creditori.

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