i suoi articoli

17 luglio 2015

I volti stanchi ma soddisfatti dei diplomatici il giorno della firma della storica intesa sul nucleare non sono soltanto una posa per i fotografi, ma anche un segno dell’impegno nel raggiungere quello che probabilmente è uno dei

17 luglio 2015

Attacco razzista contro i profughi a Treviso. In Nigeria una serie di attentati e oltre 60 vittime. In Yemen il governo torna a controllare Aden. Barack Obama è il primo presidente Usa a visitare un carcere federale.

16 luglio 2015

Circa 2.700 persone su 13 imbarcazioni sono state salvate a 55 km dalle coste della Libia nelle ultime 24 ore. In Grecia il Parlamento ha approvato nella notte le riforme concordate con i creditori.

16 luglio 2015

La firma dell’intesa di Skhirat non conclude la guerra nel paese: sono ancora troppi i punti di disaccordo. Eppure qualcosa sembra muoversi.

15 luglio 2015

Il 9 luglio 1990 l’Italia metteva un freno all’esportazione di armi in modo indiscriminato, costata gravi scandali nel decennio precedente. Cosa rimane di quella stagione un quarto di secolo dopo?

15 luglio 2015

Dopo l’intesa sul nucleare, negli Stati Uniti i repubblicani proveranno a bloccare l’accordo. Stabile il dato dell’Istat sulla povertà nel nostro paese. Il Giappone si prepara al riarmo e all’invio di truppe all’estero.

14 luglio 2015

Raggiunta l’intesa sul nucleare iraniano. In Etiopia, ad Addis Abeba, le Nazioni Unite discutono di aiuti internazionali. La città di New York risarcirà la famiglia di Eric Garner, ucciso dalla polizia.

13 luglio 2015

Grecia, i vertici dell’Eurozona hanno trovato un primo accordo per negoziare un nuovo programma di salvataggio. La discussione sulla legge sulle unioni civili in Italia verrà rinviata a settembre.

10 luglio 2015

Recuperati i corpi di 12 migranti morti al largo della Libia, , mentre i ministri dell’interno dell’Ue hanno trovato un primo accordo sull’accoglienza. In Yemen è cominciata la tregua umanitaria che durerà fino al 17 luglio.

9 luglio 2015

La Borsa di Shangai recupera dopo l’intervento del governo cinese. Secondo l’Unhcr i profughi siriani hanno superato i quattro milioni. La Tunisia annuncia la costruzione di un muro di 168 km al confine con la Libia.

Pagine