i suoi articoli

29 aprile 2015

Bombardata la pista di atterraggio della capitale dello Yemen, le 8 condanne a morte in Indonesia, liberate quasi 300 donne rapite da Boko haram, il presidente Orbán chiede di riconsiderare il divieto della pena di in Ungheria, 

28 aprile 2015

il mediatore Onu presenta una bozza di accordo per il nuovo governo in Libia, stato di emergenza a Baltimora, violenze in Burundi nella seconda giornata di proteste contro il presidente, le Nazioni Unite presentano un’inchiesta

27 aprile 2015

Continua a salire il bilancio delle vittime del terremoto in Nepal, uccisa un’attivista per i diritti umani in Pakistan, scelto il nuovo mediatore delle Nazioni Unite in Yemen, otto arresti durante le nuove proteste a Hong Kong,

24 aprile 2015

Mediterraneo, le decisioni della riunione straordinaria del Consiglio europeo, Genocidio degli armeni, dalla Germania arriva il riconoscimento, La Commissione europea: “I progressi della Grecia non sono sufficienti”, Obama chied

23 aprile 2015

Le cinque notizie di oggi da conoscere

22 aprile 2015

Le notizie scelte oggi: le proposte italiane e la rabbia africana per il Mediterraneo; l’Iran chiede assistenza umanitaria urgente per lo Yemen, arriva il divorzio breve in Italia: basteranno sei mesi; Hong Kong, nuove proteste

21 aprile 2015

Morsi condannato a 20 anni di carcere in Egitto, le trattative in Yemen, in Russia ucciso il leader dell’Emirato del Caucaso Aliaskhab Kebekov, il governo greco chiede liquidità alle amministrazioni locali, in Sudafrica appello

20 aprile 2015

In Iraq oltre 90.000 sfollati nella provincia di Al Anbar negli ultimi 7 giorni, in Africa occidentale l’Oms annuncia la riduzione dei casi di Ebola e ammette le proprie mancanze, nove vittime in un attentato contro un veicolo d

17 aprile 2015

Il recupero  del peschereccio italiano sequestrato nel Mediterraneo, le violenze contro gli stranieri in Sudafrica, la sospensione delle condanne a morte in Pakistan, 7 anni di carcere alla giornalista cinese Gao Yu, la bassa af

16 aprile 2015

Il parlamento europeo riconosce il genocidio degli armeni, si dimette l’inviato Onu Jamal Benomar in Yemen, nominato il primo ambasciatore donna in Iran dalla rivoluzione del 1979, in Colombia il governo sospende la tregua con i

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