Esteri

Una casa di preghiera per tutti i popoli

La chiesa episcopale di St. Paul di Boston ha come motto le parole di Isaia 56,7 «una casa di preghiera per tutti i popoli» e al venerdì ospita, dall’estate del 2000, circa 300-350 musulmani, per lo più uomini, per la preghiera di mezzogiorno. 

Paula White, una predicatrice evangelical alla corte di Trump

Donald Trump ha nominato la sua consigliera spirituale Paula White in una posizione in seno all’amministrazione: sarà responsabile della selezione delle opere, delle attività, religiose che possono essere finanziate dallo stato. Molti cristiani accusano questa controversa evangelica di predicare la teologia della prosperità, tanto in auge in questi anni fra i politici, da Trump a Bolsonaro.

Cile. «Non c’è pace senza giustizia»

Martedì 12 novembre si è svolta in Cile una giornata di sciopero nazionale, dopo quasi un mese di mobilitazioni in tutto il paese.

L’Agenzia Nev ha chiesto alla giornalista cilena Cristina Añasco, membro della Chiesa luterana del Cile di raccontarci cosa sta accadendo nel paese latinoamericano e le ragioni di questa profonda crisi.

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La proposta di legge sulla bioetica del governo francese

Il 15 ottobre l’Assemblea Nazionale francese ha approvato il progetto di legge sulla bioetica.

Il responso della camera bassa è stato molto netto: 359 i voti favorevoli, 114 contrari e 72 astensioni. Ora il testo passerà al Senato, dove il dibattito dovrebbe iniziare a gennaio, anche se già si è costituita una commissione apposita.

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Nigeria. Fermare il “genocidio ambientale”

L’arcivescovo anglicano di York, John Sentamu, ha chiesto un’azione urgente per fermare le fuoriuscite di petrolio che stanno devastando le popolazioni dello stato di Bayelsa in Nigeria.

Corre la diaconia nell'Europa dell'Est

Heather Roy, segretaria generale di Eurodiaconia, organizzazione che raggruppa decine di enti sociali legate alle chiese protestanti e evangeliche nel vecchio continente, nel suo consueto editoriale settimanale ha voluto sottolineare l’importantissimo percorso che le chiese e le organizzazioni diaconali e sociali ad esse collegate hanno compiuto nei Paesi ad Est del muro di Berlino, dopo la caduta dei vari regimi comunisti nazionali.

Bolivia. «No all'abuso del nome di Dio»

La Federazione delle chiese evangeliche in Argentina (Faie) si è pronunciata sulla situazione boliviana esprimendo «il totale rifiuto della violenza e dell’interruzione dell’ordine istituzionale democratico dello stato plurinazionale della Bolivia» e chiedendo che «vengano prontamente messi in campo gli strumenti necessari al recupero della pace sociale e dello stato di diritto».

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