Esteri

Billy Graham: l'annuncio di una vita nuova

«Ho letto l’ultima pagina della Bibbia: andrà a finire tutto bene» (B. Graham). Una storia a lieto fine: questo è l’Evangelo per William Franklin Graham, Jr., meglio conosciuto come Billy Graham. Impropriamente ricordato come «il pastore d’America», egli è stato un instancabile evangelista che ha predicato la possibilità di una vita nuova in Cristo a quasi tutte le nazioni del mondo, compresa la Corea del Nord, raggiungendo negli anni una platea di centinaia di milioni di persone.  

«Sette settimane senza»

Con il mercoledì delle ceneri, il 14 febbraio, è cominciata la Quaresima, il tempo di preparazione alla passione e risurrezione di Cristo. Nelle chiese evangeliche questa tradizione è stata spesso trascurata, ma negli ultimi anni si stanno riscoprendo i benefici di un periodo circoscritto di particolare concentrazione spirituale.

Al via i corsi della Rete di educazione teologica in Sud America

A poco più di due anni dunque dalla chiusura, dopo 131 stagioni, dell’Isedet, l’Istituto superiore evangelico di studi teologici, le chiese evangeliche del Sud America hanno nuovamente uno spazio dinamico e aperto dedicato all’insegnamento e all’apprendimento al servizio delle comunità, delle chiese e in generale di tutti gli interessati. Ha preso infatti avvio ieri 22 febbraio il ciclo  di lezioni della Reet, la Rete ecumenica di educazione teologica.

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Spagna, comunicato ecumenico: basta offese ai sentimenti religiosi

«Chiediamo semplicemente reciproco rispetto per i credenti e non credenti» scrivono in un comunicato ecumenico congiunto la Federazione di entità religiose evangeliche di Spagna (Ferede), insieme alla Federazione delle comunità ebraiche di Spagna, la Conferenza episcopale spagnola e la Commissione islamica di Spagna.

È morto il «Pastore dell’America»

Si è spento ieri, all’età di 99 anni il pastore battista Billy Graham, probabilmente il più conosciuto predicatore evangelico del XX secolo, non solo per i milioni di persone incontrate in tutto il mondo ma anche per la sua intuizione di ricorrere abbondantemente ai mezzi di comunicazione di massa per l’evangelizzazione. «Ha predicato il Vangelo a oltre 215 milioni di persone in 185 Paesi del mondo», si legge sul suo sito.

Accogliete come siete stati accolti?

Non sono soltanto l’Europa e gli Stati Uniti a dover affrontare la questione dei rifugiati, e a oscillare tra accoglienza e respingimenti. Anche lo stato di Israele è stato coinvolto recentemente da un provvedimento che prevede l’espulsione, dal 1° aprile, di 15-20.000 dei 40.000 richiedenti asilo (di cui 5000 bambini), provenienti da Eritrea e Sudan, giunti illegalmente nel paese attraverso l’Egitto.

I semi della speranza

 Anche la Chiesa di Scozia ha accolto l’appello lanciato nei giorni scorsi da papa Francesco per una giornata di preghiera e digiuno, stabilita per il prossimo 23 febbraio, dedicata alla Repubblica Democratica del Congo e al Sud Sudan. Già altre chiese e organismi religiosi hanno aderito all’appello, tra cui il Consiglio ecumenico delle chiese (Cec, ne avevamo parlato qui).

Serbia. Una nuova stagione missionaria per i battisti

La presenza delle chiese battiste in Serbia risale alla seconda metà del XIX secolo. Le più antiche congregazioni nacquero a Novi Sad (1875), a Belgrado (1882) e a Backi Petrovac (1897). Gli sforzi missionari battisti si concentravano principalmente nella regione della Vojvodina, a nord del fiume Danubio. La maggior parte delle chiese esistenti nacque tra le due guerre mondiali; l’Unione battista stessa sorse a Backi Petrovac nel 1922.

La quaresima protestante in francia

Si può celebrare la quaresima da protestanti ? Per molto tempo la risposta è sembrata ovvia. Per i protestanti, la centralità della grazia rende il tempo della penitenza, che implica la necessità di impegnarsi in sforzi meritori, privo di particolare significato.

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