Esteri

In Siria nessun luogo è al sicuro

I tentativi delle Nazioni Unite di proteggere alcuni luoghi dal conflitto in Siria non hanno funzionato. È quanto emerge dal sommario presentato lunedì 6 aprile dal Segretario Generale dell’Onu, António Guterres, a corredo del rapporto pubblicato dalla Commissione d’Inchiesta sulla Siria, istituita nell’agosto del 2019.

«1600 minori da ricollocare in Europa entro Pasqua». Ma Pasqua si avvicina

Entro Pasqua. I giorni sono sempre meno. Il 2 aprile la commissaria per gli Affari Interni dell’Unione Europea, Ylva Johansson, ha dichiarato che otto Stati membri avevano avanzato la disponibilità ad accogliere 1600 minori non accompagnati dai campi per migranti collocati sulle isole greche, in piena emergenza umanitaria, e che l’operazione avrebbe preso avvio entro Pasqua. 

La ricollocazione era stata in realtà già pianificata il 6 marzo, ma rinviata per l’esplosione dell’emergenza Coronavirus a livello globale. 

Regno Unito. Pregare insieme per coloro che soffrono

Con un atto senza precedenti per ampiezza di partecipazione 22 leader della Chiesa britannica e irlandese hanno rivolto, ai cristiani di tutte le confessioni, un appello congiunto ad unirsi in preghiera, durante la Settimana Santa, per tutte le sofferenze causate dalla pandemia di Coronavirus.

L’appello è stato redatto dai membri di Church Together in Gran Bretagna e in Irlanda, da Cytûn (Church Together in Galles), da Acts and Churches in Irlanda.

Covid 19. L’impegno del World Service

Maria Immonen, direttrice di World Service, braccio diaconale della Federazione luterana mondiale (Flm), ha inviato una lettera al personale coinvolto in operazioni umanitarie e di sviluppo, incoraggiandoli nell’emergenza da Coronavirus (COVID-19).

«Per tutti voi coinvolti sul campo, questa si aggiunge a molte crisi preesistenti che sono la ragione originale per cui abbiamo avviato programmi nei paesi in cui vi trovate», scrive Immonen. «Le vostre realtà quotidiane sono già abbastanza difficili, e ora stanno diventando ancora più difficili».

Il progetto Solidarité Santé alla sfida del virus

La pandemia di Coronavirus mobilita tutte le strutture sanitarie africane: pubbliche e private, piccole e grandi. 

Gli ospedali che fanno parte del progetto Solidarité Santé (Solidarietà Salute) della Cevaa, la Comunità di chiese in missione, di cui è parte attiva anche la Chiesa valdese, sono in campo nel tentativo di contenimento dell’espansione del Covid-19 nel continente africano.

Muore l’amico dei poveri: Martin Khor Kok Peng

Lo scorso primo aprile è scomparso l’economista Martin Khor Kok Peng.

A darne notizia è il Consiglio ecumenico delle chiese (Cec). 

«Kok Peng, come professore e attivista per i diritti (Università di Cambridge e University Sains Malaysia) – scrive l’Organismo ecumenico – ha guidato il movimento della società civile malesiano a livello internazionale per decenni indirizzando l’attenzione su temi cari al Cec: la giustizia economica, ecologica e sanitaria, e ha fondato e guidato diverse organizzazioni».

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Ricollocamenti mancati, arriva la sentenza

Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca non hanno rispettato le normative dell’Unione europea, e soprattutto i loro obblighi nei confronti dell’Unione, rifiutandosi di prendere parte attiva nello schema di ricollocamento dei rifugiati stabilito nel 2015.

Una casa pastorale trasformata in laboratorio di mascherine

«Amministratore della sartoria», questo è il nuovo ruolo del pastore Philippe François, 58 anni, da mercoledì 18 marzo, secondo la sua stessa simpatica definizione. Quella mattina, il pastore dell'Unione delle Chiese protestanti dell'Alsazia e della Lorena (Uepal) legge su Facebook il grido di allerta dell'ufficio medico del paese, Breuschwickersheim, 1250 abitanti nel Basso Reno alle porte di Strasburgo, che recitava così: «Buongiorno a tutti, ci rivolgiamo alla generosità delle persone nel nostro settore assistenziale. Chi potrebbe confezionare maschere protettive?

Raccolta fondi della Comunità di chiese protestanti in Europa per la Pasqua 2020

«Non possiamo celebrare la Pasqua senza pensare anche ai rifugiati». Con queste parole il presidente della Cpce, Comunità di chiese protestanti in Europa, Gottfried Locher, presenta una campagna di raccolta fondi dedicata all’assistenza medica delle migliaia di rifugiati bloccati a Lesbo e Aleppo. «A causa della minaccia del Coronavirus è urgente alleviare immediatamente la già precaria situazione dell’assistenza sanitaria ai rifugiati e alle persone in fuga dalla guerra e dai conflitti armati».

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